
Seconda Tappa: BOLSENA - CIVITA DI BANGNOREGIO
Dal Miracolo alla Meraviglia
Dal Miracolo di Bolsena alla Meraviglia di Civita


Effettuata questa breve deviazione, torniamo sui nostri passi e proseguiamo in una costante ma dolce salita, prima in un fitto bosco di querce (cerri) per poi continuare a bordo di campi coltivati e pascoli, fino a raggiungere la Strada Regionale 71 ter.
ATTENZIONE la Strada Regionale 71 ter., molto trafficata, deve essere attraversata in un punto con scarsa visibilità per le automobili che sopravvengono.
Waypoint SR 71 ter:
Attraversata la SR 71 ter, si arriva all'AZIENDA AGRICOLA - CASEIFICIO AMALTEA dove, previa prenotazione, è possibile effettuare una degustazione dei loro prodotti.
AMALTEA
Strada Umbro Casentinese, km 9 – Loc. Cunicchio - Bagnoregio
Telefono : 0761 152 4798 - 329 099 3572 – Filippo
Riferimenti:
Segnavia del Cammino di Larth
Segnavia della Via Francigena (Tappa della Francigena n° 39 - Da Bolsena a Motefiascone)
Segnavia del CAI Sentiero CAI n° 100
Partenza da Bolsena
La partenza della seconda tappa del CAMMINO DELL'INTREPIDO LARTH è dalla collegiata di Santa Cristina
Imboccare via di Porta Romana e superare l'omonima porta. Raggiunto Largo Salvo d'Acquisto, si incontra l'iconica immagine della Via Francigena; da questo punto, e per circa 5 km, accanto ai segnavia del Cammino dell'intrepido Larth, troverete anche quelli della Via Framcigena.
Waypoint Statua Via Francigena:
Appena usciti da centro abitato il percorso inizia a salire ed arrivo su una strada tranquilla di campagna e dopo un paio di chilometri il sentiero entra nel bosco.
Giunti al quinto chilometro di camminata ci troviamo al Parco Archeologico Naturalistico di Turona. Nel Parco è presente la Sorgente d'acqua di Turona. Questa sorgente alimenta anche una fontanella di ottima e fresca acqua, alla quale è possibile attingere per fare rifornimento.
Waypoint Fontana parco di Turona:
Al Parco Archeologico Naturalistico di Turona è consigliata fare una breve deviazione andata/ritorno in direzione Montefiascone, di circa 800/1000 metri (massimo 2000 metri complessivi tra andata e riorno) per andare a vedere la piccola Cappella della Madonna del Turona, i ruderi di antichi mulini e una serie di cascatelle formate dal Fosso d'Arlena.
In questa deviazione (siamo ancora sulla Via Francigena) il sentiero corre parallela al Fosso d'Arlena e, ogni pochi metri, si incontrano le cascatelle citate o piccole spiaggette dove è possibile mettere a bagno i piedi o, perché no, fare un tuffo rinfrescante!

Superata AMALTEA, si percorre la SP 130, in direzione Bagnoregio, si percorre un tornante in salita, alla fine del quale si lascia la strada asfaltata e si imbocca un sentiero di campagna sulla sinistra
ATTENZIONE: in questo tratto sono stati segnalati più volte dei cani da pastore liberi. NOn è stato mai aggredito nessun camminatore, ma per chi avesse paura dei cani, è possibile bypassare questo tratto di circa km 1,300, camminando sulla strada asfaltata anziché sul sentiero sterrato
Se si effettua questa deviazione andata/ritorno, consigliamo di tornare indietro una volta raggiunto il cartello “Via Francigena Good Bye from the Country of Bolsena” , che ci comunica che stiamo abbandonando il comune di Bolsena e stiamo entrando nel comune di Montefiascone.

Proseguiamo per ulteriori 700 metri (circa) sulla strada asfaltata e poi giriamo a destra e imbocchiamo una strada sterrata che corre in campagna (seguire i segnavia azzurri del CAMMINO DI LARTH, non ci sono altre indicazioni). ATTENZIONE: STRADA STERRATA POCO VISIBILE
Waypoint bivio a destra:
Questo sentiero campestre ci conduce fino al B&B Le Fontanelle (Punto di riferimento)
A questo punto siamo alle porte della città di Bagnoregio.
Attraversiamo nuovamente la SP 130 e imbocchiamo Via Mantes La Jolie.
Superato il campo sportivo, giriamo a destra per Via Antonio Diviziani che percorreremo fino alla sua fine.
Passiamo di fronte ai campi da tennis e poi al supermercato CONAD.
Raggiungiamo il monumento della Piramide - Sacrario Garibaldino e proseguiamo altri 200 metri per raggiungere Porta Albana di Bagnoregio e la Chiesa di S. Bonaventura.
Waypoint Piramide:
Percorriamo, nell'ordine, Via Roma, Via Guglielmo Marconi, Piazza Cavour, Corso Mazzini e Piazza S. Agostino, Via Alfonso e Giovanni Agosti, Piazza Alberto Ricci, dove inizia il Parco del Belvedere Falcone e Borsellino, una terrazza con un vista mozzafiato su Civita di Bagnoregio.
Waypoint Belvedere "Falcone e Borsellino":
Dal Parco Belvedere “Falcone e Borsellino” una breve scalinata ci conduce fino all'inizio del ponte pedonale che porta a Civita di Bagnoregio dove, presso la Biglietteria per accedere a Civita di Bagnoregio “Info Point and Ticket Shop” (in Via Bonaventura Tecchi, 11) è possibile timbrare la credenziale del cammino.
Nota: la visita a Civita di Bagnoregio può essere effettuata a conclusione della seconda tappa o all'inizio della terza tappa. Tutto dipende dalle condizioni fisiche dei camminatori, dalle condizioni meteo e da che ora si conclude la tappa Bolsena - Bagnoregio.
L'ingresso a Civita di Bagnoregio è a pagamento, ma presentando alla biglietteria la credenziale del Cammino dell'intrepido Larth, si ottiene il biglietto scontato di € 3,00 anziché € 5,00
